MDMA con 3-CMC

Attenzione · ingrediente inaspettato · 20.07.2026 · Lucerna (Tragwerk Drogeninfo)

Principi attivi e contenuto

  • MDMA 86.2 %
  • 3-CMC 13.8 %

Valutazione del rischio

Un campione venduto come MDMA conteneva, oltre alla MDMA, anche 3-CMC (3-clorometcatinone, clofedrone).
La 3-CMC appartiene al gruppo delle catinoni ed è una nuova sostanza psicoattiva (NPS). Sono disponibili pochissime informazioni sui rischi, sugli effetti collaterali e sulle conseguenze a lungo termine della 3-CMC. Si presume che questa sostanza abbia un elevato potenziale neurotossico.
Sebbene la 3-CMC venga generalmente consumata a dosaggi leggermente inferiori rispetto all’MDMA e produca effetti simili, il suo profilo d’azione è diverso: la sostanza tende a essere meno empaticogena (favorisce meno la connessione emotiva), ma più stimolante, e può causare agitazione, irritabilità e insonnia. Inoltre, gli effetti sono spesso più brevi e meno prevedibili rispetto a quelli dell’MDMA. Il rischio aumenta soprattutto quando la 3-CMC viene assunta inconsapevolmente, credendo di consumare MDMA pura.
A causa della mancanza di studi scientifici sulla 3-CMC, del suo potenziale effetto neurotossico e del rischio sanitario sconosciuto associato al consumo contemporaneo di MDMA e 3-CMC, sconsigliamo il consumo di questa sostanza.
Nel caso di polveri e cristalli si verificano regolarmente casi di errata dichiarazione del contenuto; fai quindi sempre analizzare queste sostanze presso un servizio di drug checking. Se non puoi usufruire di un servizio di drug checking, prova sempre inizialmente una piccola quantità.