3-CMC venduto come MDMA

Attenzione · Falsa dichiarazione · 17.06.2026 · Berna (DIB)

Principi attivi e contenuto

  • 3-CMC 100 %

Valutazione del rischio

Un campione dichiarato come MDMA non conteneva MDMA, bensì 3-CMC (3-clorometcatinone, clophedrone). La 3-CMC è una nuova sostanza psicoattiva (NPS).
 
Sono disponibili pochissime informazioni sui rischi, sugli effetti collaterali e sulle conseguenze a lungo termine della 3-CMC. Si ritiene che la 3-CMC abbia un’elevata neurotossicità.
 
Sebbene la 3-CMC venga consumata in dosi leggermente inferiori rispetto alla MDMA e produca alcuni effetti simili, il suo profilo d’azione è chiaramente diverso: la sostanza è generalmente meno empatica, ma più stimolante e può causare agitazione, irritabilità e insonnia. Inoltre, gli effetti sono spesso più brevi e meno prevedibili rispetto a quelli della MDMA, il che rende il consumo particolarmente rischioso.
 
Il consumo comporta rischi soprattutto quando — come in questo caso di falsa dichiarazione — la 3-CMC viene assunta inconsapevolmente e si presume erroneamente di assumere MDMA: in questi casi, il dosaggio può essere scelto troppo elevato, aumentando ulteriormente il rischio di effetti indesiderati e di overdose.
 
A causa della mancanza di studi scientifici sulla 3-CMC e del suo potenziale neurotossico, si sconsiglia il consumo.
 
Polveri e cristalli sono spesso soggetti a falsa dichiarazione; fai assolutamente analizzare queste sostanze tramite un servizio di drug checking. Se non puoi accedere a questo servizio, prova sempre prima una piccola quantità.