3-CMC e 4-CMC venduti come anfetamina

Attenzione · Falsa dichiarazione · 08.05.2026 · Zurigo (DIZ)

Principi attivi e contenuto

  • 3-CMC 3 %
  • 4-CMC

Valutazione del rischio

Un campione venduto come anfetamina non conteneva anfetamina, ma esclusivamente 3‑CMC (3‑clorometcatinone; clofedrone) e 4‑CMC (4‑clorometcatinone; clefedrone).
La 3‑CMC e la 4‑CMC sono nuove sostanze psicoattive (NPS) appartenenti al gruppo delle catinoni e strutturalmente correlate al mefedrone (4‑MMC). Le catinoni hanno generalmente una durata d’azione più breve e un profilo di effetti diverso rispetto all’anfetamina. In caso di confusione con l’anfetamina, esiste quindi il rischio di ridose, portando a un’assunzione complessiva molto più elevata di quanto previsto. Inoltre, si presume che la 3‑CMC e la 4‑CMC abbiano una forte tossicità neuronale, aumentando ulteriormente il livello di rischio in caso di falsa dichiarazione.
La 4‑CMC è descritta come fortemente stimolante ed euforizzante, mentre la 3‑CMC è più comparabile a uno stimolante classico. Alcuni consumatori riferiscono forti mal di testa e dolori ai reni o al fegato nei giorni successivi al consumo. Inoltre, è stato riportato che queste sostanze possono indurre un forte desiderio di ridose (craving), aumentando il potenziale di dipendenza.
Esistono pochissime informazioni sugli effetti, sugli effetti collaterali e sulle conseguenze a lungo termine della 3‑CMC e della 4‑CMC. A causa della presunta neurotossicità, si sconsiglia il consumo.
Le polveri e le sostanze cristalline sono frequentemente soggette a false dichiarazioni; pertanto devono essere assolutamente testate prima del consumo.