Dicloqualon venduto come Metacqualone

Attenzione · Falsa dichiarazione · 22.04.2026 · Zurigo (DIZ)

Principi attivi e contenuto

  • Dicloqualon (Menge nicht bestimmbar)

Valutazione del rischio

Questa polvere venduta come metacualone non conteneva il principio attivo atteso (metacualone), bensì dicloqualone.
Il dicloqualone (SL‑164) è un sedativo e miorilassante (farmaco ipnotico) sviluppato negli anni ’70, appartenente alla classe delle chinazolinoni. Chimicamente affine alla metacualone, nota con il nome commerciale Quaalude, il dicloqualone è stato studiato per possibili applicazioni terapeutiche, ma non è mai stato ampiamente utilizzato in ambito medico a causa degli effetti collaterali indesiderati. Secondo i resoconti degli/delle utilizzatori/trici, il dicloqualone viene dosato in modo simile alla metacualone, ma presenta un inizio d’azione più rapido (circa 45 minuti). Dosi superiori a 200 mg comportano già un rischio elevato per la salute e possono causare, soprattutto al primo consumo, gravi effetti indesiderati. Sono stati descritti gravi attacchi convulsivi, disturbi del controllo e della coordinazione motoria, nonché perdita di coscienza e deficit della memoria a breve termine. In singoli casi sono state osservate anche paralisi complete e incapacità di muoversi.
Un ulteriore aspetto particolarmente preoccupante legato al consumo di dicloqualone è che la sostanza può contenere residui di un precursore o di una sostanza di sintesi (4‑cloro‑o‑toluidina), considerata fortemente cancerogena. A causa delle scarse conoscenze scientifiche disponibili sul dicloqualone, ne sconsigliamo il consumo. Ulteriori informazioni su uno studio scientifico basato su resoconti di esperienza sono disponibili al seguente link.
Il consumo combinato con altre sostanze ad azione depressiva (ad es. alcol, benzodiazepine) e con dissociativi (ad es. ketamina) può causare perdita di coscienza e una depressione respiratoria potenzialmente letale. L’assunzione simultanea con stimolanti può mascherare l’effetto sedativo del dicloqualone. Quando l’effetto degli stimolanti diminuisce, l’azione del dicloqualone aumenta sensibilmente, con il rischio di forte disinibizione, perdita del controllo motorio (movimenti corporei) e stati di blackout.
Anche nel caso di medicinali acquistati sul mercato nero, si riscontrano frequentemente errate dichiarazioni. È pertanto indispensabile effettuare un test preliminare o ricorrere a un servizio di drug checking prima del consumo.