3-CMC venduta come metanfetamina

Allerta · Falsa dichiarazione · 20.03.2026 · Zurigo (DIZ)

Principi attivi e contenuto

  • 3-CMC

Valutazione del rischio

Questo campione venduto come metanfetamina non conteneva metanfetamina, ma 3‑CMC (clofedrone, 3‑clorometilcatinone).

La 3‑CMC è una nuova sostanza psicoattiva (NPS) appartenente al gruppo delle catinoni sintetiche di tipo anfetaminico. Sono disponibili pochissime informazioni riguardo ai rischi, alla tossicità, agli effetti collaterali e alle conseguenze a lungo termine della 3‑CMC. Si presume che la 3‑CMC presenti una forte neurotossicità. La sua struttura chimica è simile a quella della 3‑MMC e della mefedrone (4‑MMC) ed è spesso commercializzata su Internet come sostituto della mefedrone. Rispetto alla metanfetamina, la 3‑CMC ha un effetto meno stimolante, ma più entactogeno (aumenta l’empatia) ed è generalmente dosata leggermente più in alto. In caso di redosaggio dovuto a un effetto diverso da quello atteso per la metanfetamina, esiste un rischio di sovradosaggio che può causare effetti indesiderati e portare rapidamente a un’esperienza negativa.

Secondo il «Critical Review» dell’OMS sulla 3‑CMC (46th ECDD), sono stati segnalati casi di gravi intossicazioni dopo il consumo di 3‑CMC, con ipertermia severa, convulsioni e problemi cardiaci, nonché diversi casi documentati di insufficienza circolatoria e insufficienza d’organo con esito fatale.

A causa della mancanza di studi scientifici sulla 3‑CMC e del suo potenziale effetto neurotossico, sconsigliamo il consumo!