NEP e 2-MMC venduti come 3-MMC

Allerta · Falsa dichiarazione · 29.06.2026 · Basilea (DIBS)

Principi attivi e contenuto

  • 2-MMC 23 %
  • N-Ethylpentedron (Menge nicht bestimmbar)

Valutazione del rischio

Un campione venduto come 3‑MMC non conteneva 3‑MMC, bensì NEP e 2‑MMC.
 
La NEP (N‑etilpentedrone, nota anche come N‑etil‑nor‑pentedrone) è uno stimolante appartenente alla classe dei catinoni. Gli effetti della 3‑MMC e della NEP sono probabilmente simili a causa della loro parentela chimica; tuttavia, la NEP viene assunta a dosaggi molto più bassi rispetto alla 3‑MMC. In caso di falsa dichiarazione come in questo caso, il rischio di sovradosaggio durante il consumo è molto elevato, con possibili effetti collaterali importanti come sovrastimolazione, problemi cardiovascolari e stati d’ansia.
 
Gli utilizzatori riferiscono che la NEP produce effetti stimolanti, euforizzanti e leggermente entattogeni. Gli effetti indesiderati durante la fase di “discesa” sono descritti come spiacevoli. Sono stati inoltre segnalati i seguenti effetti collaterali: mal di testa, ansia, irritabilità, depressione, difficoltà di motivazione/energia e episodi di debolezza. Inoltre, si presume che il consumo di NEP possa indurre un forte desiderio di ulteriore consumo (craving). Esistono pochissime informazioni affidabili su dosaggi, effetti collaterali, tossicità e conseguenze a lungo termine.
 
La 2‑MMC è una nuova sostanza psicoattiva (NPS) e, come la 3‑MMC, appartiene al gruppo dei catinoni. La 2‑MMC è spesso commercializzata come sostituto della 4‑MMC / 3‑MMC. Secondo le segnalazioni degli utilizzatori, gli effetti della 2‑MMC sono più paragonabili a quelli dell’anfetamina (stimolanti e orientati alla performance), motivo per cui molti consumatori sperimentano effetti diversi da quelli attesi. In caso di falsa dichiarazione come in questo caso, aumenta il rischio di riassumere e consumare involontariamente una dose elevata di 2‑MMC.
 
Inoltre, a causa della mancanza di studi scientifici sulla NEP, sconsigliamo il consumo. Per le polveri e i campioni cristallini si verificano frequentemente false dichiarazioni; è quindi fondamentale farli analizzare prima del consumo.