MDMA con 3-CMC

Attenzione · ingrediente inaspettato · 09.09.2026 · Berna (DIB)

Principi attivi e contenuto

  • 3-CMC 57 %
  • MDMA 39 %

Valutazione del rischio

Questo campione, venduto come MDMA, conteneva non solo MDMA, ma anche 3-CMC (3-clorometcatinone, clofedrone).

La 3-CMC appartiene alla famiglia dei catinoni ed è una nuova sostanza psicoattiva (NPS). Sono disponibili pochissime informazioni sui rischi, sugli effetti collaterali e sulle conseguenze a lungo termine di questa sostanza. Si ritiene che la 3-CMC possa avere un elevato potenziale neurotossico.

Sebbene la 3-CMC venga generalmente consumata a dosaggi leggermente inferiori rispetto alla MDMA e presenti alcuni effetti simili, il suo profilo d’azione è diverso. La sostanza è generalmente meno empaticogena (favorisce in misura minore il senso di connessione emotiva), ma più stimolante e può causare agitazione, irritabilità e insonnia. Inoltre, gli effetti sono spesso di durata più breve e meno prevedibili rispetto a quelli della MDMA. Il rischio aumenta soprattutto quando la 3-CMC viene consumata inconsapevolmente da persone che ritengono di assumere MDMA pura.

A causa della mancanza di studi scientifici sulla 3-CMC, del suo potenziale effetto neurotossico e dei rischi per la salute ancora sconosciuti associati al consumo contemporaneo di MDMA e 3-CMC, sconsigliamo il consumo di questa miscela.

Nel caso di polveri e cristalli si verificano regolarmente casi di falsa dichiarazione; è quindi fortemente raccomandato far analizzare queste sostanze presso un servizio di drug checking. Se non è possibile accedere a tale servizio, si raccomanda di provare inizialmente soltanto una quantità molto ridotta.